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S.O.S. per la Vita

Informazioni sulla Sanità per i Cittadini

Autopalpazione

Con un attento esame del proprio seno, una donna può imparare a conoscere la sua normale struttura ed a capire quando si verifica qualche cambiamento.
E’ importante che l’autopalpazione sia eseguita correttamente, una volta al mese e sempre nello stesso periodo.
Le donne in età fertile possono eseguirla alcuni giorni dopo il termine del ciclo mestruale, quando la mammella è meno tesa e dolente.
Per le donne in menopausa o in gravidanza non esiste un periodo più opportuno per l’autoesame, pertanto è consigliabile scegliere un giorno ogni mese e ricordarsi di effettuarlo in quella occasione.

LE ALTERAZIONI DA RICERCARE DURANTE L’AUTOPALPAZIONE SONO:

  • la comparsa di un nodulo o di un addensamento nella mammella o nel cavo ascellare
  • una variazione di dimensione, di forma o un’asimmetria delle mammelle
  • una tumefazione della mammella
  • qualsiasi alterazione cutanea, quale una retrazione od una irritazione
  • arrossamento o desquamazione del capezzolo o della cute mammaria
  • secrezione ematica o siero-ematica dal capezzolo
  • dolore od aumentata sensibilità del capezzolo
  • retrazione del capezzolo: introflessione o rotazione in una posizione differente

Se si evidenziano una o più di queste alterazioni, è necessario rivolgersi quanto prima al medico specialista ( senologo ), per una corretta valutazione diagnostica.

 

COME ESEGUIRE L’AUTOPALPAZIONE

È importante guardare e sentire entrambe le mammelle ed il cavo ascellare.
È necessario impiegare i polpastrelli delle tre dita centrali (indice, medio e anulare) e non la punta.
Il tempo richiesto varia a seconda delle dimensioni della mammella, in linea di massima sono sufficienti 15-20 minuti al mese.
Si devono seguire due differenti schemi per esaminare la ghiandola mammaria:

Deve essere fatta davanti ad uno specchio in un luogo ben illuminato, in quattro passaggi successivi:

  • con le braccia appoggiate sui fianchi
  • con le braccia in alto o con le mani dietro alla testa
  • con le mani che premono sulle anche per contrarre i muscoli pettorali
  • piegandosi in avanti con le mani appoggiate sui fianchi

Queste manovre consentono di evidenziare alterazioni di forma e di dimensioni delle mammelle, retrazioni cutanee, alterazioni di forma e di posizione del capezzolo, arrossamenti o altre irregolarità della cute.

SENTIRE (palpazione)

Può essere effettuata sia nella posizione eretta che nella posizione supina.

  • Posizione eretta:
    La mammella può essere esaminata anche sotto la doccia: la pelle lubrificata dal sapone rende più agevole la palpazione.
    Portare il braccio destro dietro la testa. Usando la mano sinistra, esaminare la mammella destra ed il cavo ascellare omolaterale*, cercando di rilevare la presenza di eventuali noduli.
    Nello stesso modo per esaminare la mammella sinistra.
     
  • Posizione supina: sdraiarsi con un cuscino o un asciugamano sotto la spalla destra e portare la mano destra dietro la testa: controllare con la mano sinistra tutta la mammella ed il cavo ascellare destro.
    Ripetere per la mammella controlaterale.
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